L'AMICO RITROVATO occupa un affascinante locale impreziosito da colonne di marmo, probabilmente un antico atrio, che si trova al piano terra del nobile Palazzo Spinola di Luccoli-Balestrino, la cui facciata principale dà sulla sovrastante piazza Fontane Marose.

 

Il Palazzo Spinola di Luccoli-Balestrino occupa il proprio "seggio” nel centro storico di Genova da circa cinquecento anni, durante i quali si è adattato ai cambiamenti del tessuto urbano fino ad assumere l’immagine neoclassica che caratterizza il fronte principale su piazza Fontane Marose, realizzato su progetto di Nicolò Laverneda e Angelo Cavanna nel 1830 e impreziosito da sei colonne ioniche.

 

Originariamente (1414 circa) il palazzo era costituito da due edifici affiancati, di proprietà di membri della famiglia Spinola, e fu salvato dalla demolizione prevista nel progetto cinquecentesco per l'espansione di Strada Nuova (oggi via Garibaldi), grazie al suo giardino murato che uno dei proprietari, Gio Giacomo Spinola, solo pochi anni prima aveva completato.

 

Negli anni successivi al 1550, Benedetto Spinola de Mongiardino “ricostruiva” la propria porzione di fabbricato, e nello spirito di rinnovamento dell’area faceva affrescare la facciata su via Luccoli da Luca Cambiaso. Del 1599 è l'iscrizione ai rolli "dell’edificio in piazza Fontane Marose 1 eredi di Agostino Spinola e Nicolò Spinola Borgo q. Stefano.