“RITRATTO DI UN LIBERTINO” (Mursia)

di Carla Musso Casalone

Esponente di una delle più importanti famiglie aristocratiche genovesi, Anton Giulio II Brignole Sale (1673-1710) è stato un protagonista della storia del suo tempo. Uomo colto, raffinato esteta e mecenate ma anche gaudente libertino, viene raccontato in queste pagine, sulla scorta di documenti nella maggior parte inediti, in una trama in cui si intersecano la storia della città e delle sue famiglie, l’arte e la vita quotidiana, nel passaggio tra due epoche, tra la fine del «secolo d’oro dei genovesi» e l’inizio di quello che sarà il secolo dei Lumi.

DOVE
Palazzo Spinola di Pellicceria, Genova

QUANDO
giovedì 14 marzo

ORE
17.00 

Carla Musso Casalone

Genovese, è laureata in Lettere con una tesi in Storia dell’Arte medievale, ha frequentato all’école pratique des hautes études di Parigi i corsi di Storia dell’arte bizantina di André Grabar. Specializzatasi nel 1989 alla Scuola di Storia dell’arte orientale dell’Università La Sapienza di Roma, ha tenuto per sette anni (2001-2008) un insegnamento a contratto di Archeologia e Storia dell’arte della Cina alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Genova. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni di carattere scientifico nel settore della Storia dell’arte paleocristiana e bizantina e della Storia dell’arte del Giappone e della Cina. Negli ultimi anni, studiando la produzione artistica di chinoiseries a Genova, si è imbattuta nelle committenze e quindi nel personaggio di Anton Giulio II Brignole Sale, a cui ha dedicato questa biografia.